Avvocato, siamo conviventi, ma ho comprato tutto io. Se ci lasciamo, che cosa succede?
Se non ci sono accordi scritti o un contratto di convivenza, valgono le regole ordinarie della proprietà. Tra conviventi non esiste comunione legale.
Ogni bene resta di chi ne risulta proprietario, secondo atti, fatture, scontrini e altra documentazione disponibile. L’altro convivente non può pretendere una quota soltanto perché ha convissuto o ha contribuito alle spese quotidiane.
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con la spiegazione dell’avv. Daniel Cibin.
