Patrocinio a spese dello Stato: requisiti e domanda
Lo Studio Legale Cibin valuta l’assunzione di incarichi con patrocinio a spese dello Stato, nelle materie trattate dallo Studio e quando ricorrono i requisiti previsti dalla legge. Se ritieni di possederli, puoi inviare una richiesta descrivendo brevemente il caso.
La richiesta sarà esaminata dallo Studio e non comporta automaticamente l’accettazione dell’incarico né l’ammissione al beneficio.
In sintesi
- Lo Studio valuta caso per caso l’eventuale assunzione dell’incarico.
- Il limite di reddito attualmente previsto è di € 13.659,64.
- Di regola si considerano anche i redditi dei familiari conviventi.
- Le semplici consulenze e l’attività stragiudiziale ordinaria non sono coperte.
- L’ammissione è decisa dall’organo competente, non dallo Studio.
Lo Studio assume incarichi con il patrocinio a spese dello Stato?
Lo Studio valuta caso per caso i requisiti di legge, la materia, la controversia e gli elementi disponibili. Il requisito reddituale e il primo contatto non comportano l’accettazione dell’incarico.
Quali sono i requisiti essenziali?
Il limite di reddito attualmente previsto è di € 13.659,64. Si considera il reddito imponibile risultante dall’ultima dichiarazione e ogni altro reddito rilevante secondo la legge.
Se l’interessato convive con il coniuge o altri familiari, di regola si sommano i redditi di tutti. Si considera il solo reddito personale quando la causa riguarda diritti della personalità o vi è conflitto con gli altri familiari conviventi, come può avvenire nella separazione o nel divorzio.
Occorre inoltre che la pretesa che si intende far valere non sia manifestamente infondata.
Che cosa copre il patrocinio?
Il patrocinio a spese dello Stato consente, quando ne ricorrono i presupposti, di essere assistiti da un avvocato in un procedimento senza sostenerne direttamente il compenso.
Le semplici consulenze, i pareri e l’attività stragiudiziale ordinaria non sono coperti. Fanno eccezione i casi previsti dalla legge per la mediazione obbligatoria e la negoziazione assistita.
Come presentare una richiesta allo Studio
Puoi inviare una breve descrizione del caso, indicando la materia, l’eventuale procedimento e i documenti disponibili. Lo Studio comunicherà se vi siano le condizioni per approfondire la possibile assunzione dell’incarico.
L’eventuale ammissione al patrocinio è comunque rimessa all’organo competente.
Errori da evitare
- Confondere l’invio della richiesta con l’accettazione dell’incarico.
- Considerare soltanto il proprio reddito senza verificare quello dei familiari conviventi.
- Ritenere che il beneficio copra una consulenza o qualsiasi attività stragiudiziale.
Quando rivolgersi a un avvocato
È opportuno chiedere una valutazione per verificare la materia, la documentazione e gli altri presupposti necessari per procedere.
