Calcolo rivalutazione ISTAT assegno di mantenimento (coniuge e figli)

Gli assegni di mantenimento in favore del coniuge e dei figli si rivalutano annualmente secondo gli indici ISTAT, automaticamente e indipendentemente da una specifica pattuizione nell’atto di separazione o di divorzio. Pertanto, anche se non previsto espressamente dai coniugi nell’accordo o dal Giudice in sentenza, il percipiente ha diritto di rivalutare ogni anno le somme secondo gli indici ISTAT.

In sintesi

  • Rivalutazione automatica: l’assegno si aggiorna ogni anno con gli indici ISTAT
  • Vale anche se non è scritto: il diritto alla rivalutazione sussiste anche senza clausola espressa
  • Puoi calcolare da solo: usa l’utility qui sotto (aggiornata agli indici disponibili)
  • Se vuoi un prospetto “da avvocato”: relazione su carta intestata con anno per anno, arretrati, prescrizione e (se richiesti) interessi legali

Servizio prospetto ISTAT: € 150,00 (oneri inclusi). Inviando l’atto (separazione/divorzio) e la decorrenza, ricevi un prospetto dettagliato e utilizzabile anche in sede stragiudiziale.

Perché la rivalutazione ISTAT è automatica

Il fondamento dell’automatica rivalutazione risiede, quanto al divorzio, nell’espressa previsione di cui all’ art. 5, comma 7, della l. 898/1970 (legge sul divorzio).

Per la separazione, sebbene non vi sia una previsione normativa identica, il medesimo trattamento deve essere riservato anche agli assegni stabiliti (o pattuiti) in sede di separazione, secondo il costante orientamento della Corte di Cassazione.

Calcolo rivalutazione ISTAT: come funziona l’utility

L’applicazione seguente, aggiornata secondo l’indice dei prezzi al consumo disponibile, consente di calcolare la rivalutazione ISTAT degli assegni di mantenimento a partire da due date.

Calcolatore rivalutazione ISTAT

Inserisci mese/anno di decorrenza, mese/anno di arrivo e importo dell’assegno. Nota: gli indici ISTAT vengono pubblicati mediamente il mese successivo a quello di riferimento, quindi in genere è possibile calcolare fino a circa 2 mesi prima rispetto alla data odierna.

Apri il calcolatore ISTAT

Esempio pratico

Per calcolare la rivalutazione annuale di un assegno di mantenimento pari ad € 200,00 che decorre da maggio 2018, inserisci nei campi “da mese” e “da anno” maggio 2018, nei campi “a mese” e “a anno” maggio 2019 e nel campo “somma” 200. L’applicazione restituirà nel campo “Euro” l’importo rivalutato.

Puoi utilizzare liberamente l’utility presente sopra per calcolare in autonomia la rivalutazione dell’assegno di mantenimento.

Prospetto rivalutazione ISTAT assegni di mantenimento (servizio dello Studio)

Se desideri un prospetto qualificato, puoi richiedere il servizio di calcolo ISTAT al nostro studio: inviando copia dell’atto che ha stabilito l’importo dell’assegno e la sua decorrenza (sentenza di separazione, divorzio, ecc.), riceverai una relazione su carta intestata con un prospetto ISTAT redatto da un avvocato matrimonialista, che potrai utilizzare per richiedere l’aggiornamento o l’arretrato all’altra parte.

  • importo dell’assegno rivalutato con dettaglio anno per anno
  • eventuali arretrati non corrisposti
  • interessi legali maturati (ove richiesti)
  • importi eventualmente coperti da prescrizione

Il servizio ha un costo di € 150,00 (oneri inclusi).

Lettera di diffida per rivalutazione ISTAT e arretrati

Lo Studio offre anche il servizio di invio di lettere di diffida (lettere monitorie) ai debitori. La diffida serve a comunicare l’aggiornamento ISTAT e a intimare il pagamento dell’importo rivalutato e di eventuali arretrati.

Per maggiori informazioni puoi consultare la pagina dedicata: lettera diffida rivalutazione ISTAT .

Vuoi il prospetto ISTAT completo o una diffida?

Per procedere, è sufficiente inviare copia dell’atto che prevede l’assegno (separazione/divorzio) e indicare la decorrenza. Se ti occorre anche il calcolo di arretrati e interessi legali, segnalalo nella richiesta.

Contatta lo Studio (Info e Contatti)

Domande frequenti (FAQ)

La rivalutazione ISTAT dell’assegno è automatica anche se non è scritta nella sentenza?

Sì. Nel divorzio la rivalutazione è prevista espressamente dall’art. 5, comma 7, l. 898/1970; in separazione la rivalutazione è riconosciuta dalla giurisprudenza di legittimità in modo costante, anche in assenza di clausola espressa.

Fino a quale mese posso calcolare la rivalutazione con gli indici ISTAT?

Gli indici ISTAT vengono aggiornati mediamente il mese successivo a quello di riferimento: di norma puoi calcolare la rivalutazione sino a circa due mesi prima rispetto alla data in cui effettui il calcolo.

Posso chiedere anche arretrati, interessi e verificare la prescrizione?

Sì. Il prospetto su carta intestata può includere, su richiesta, il dettaglio anno per anno, gli arretrati non corrisposti, gli interessi legali maturati e l’indicazione delle somme eventualmente coperte da prescrizione.