Avvocato, posso adottare il figlio maggiorenne della mia compagna e dargli il mio cognome?
Sì, è possibile attraverso l’adozione di una persona maggiorenne. Questo istituto non serve soltanto a trasmettere il nome e il patrimonio: può anche dare riconoscimento giuridico a un rapporto affettivo e familiare già vissuto nella realtà.
Con l’adozione si costituisce un rapporto giuridico tra te e il figlio della tua compagna, senza recidere i suoi legami con la famiglia d’origine, compreso quello con la madre.
Il tuo cognome si affianca a quello originario dell’adottato: di regola lo precede, ma potete chiedere concordemente che venga aggiunto dopo. L’adozione del maggiorenne non comporta quindi la sostituzione del cognome che già possiede.
Occorrono il consenso tuo e dell’adottando e un provvedimento del tribunale. Vanno inoltre verificati i requisiti e gli altri assensi richiesti dalla situazione familiare. Il giudice valuta le condizioni di legge e l’interesse concreto dell’adottando.
Il punto pratico è dare forma giuridica a un legame familiare reale: prima del ricorso, è utile ricostruire come si è formato e quali effetti desiderate ottenere. Per approfondire requisiti, consensi e procedimento, puoi leggere la nostra guida all’adozione del maggiorenne.
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con la spiegazione dell’avv. Daniel Cibin.
