Denuncia per inosservanza dei provvedimenti dell'autorità ex art. 650 c.p., quali conseguenze?

Salve, l'altra settimana sono stato fermato ad un posto di blocco dalla Polizia e sono stato denunciato per violazione dei provvedimenti dell'autorità pubblica sul Coronavirus, in quanto non avevo una giustificazione valida per lo spostamento. Io sono pensionato, che cosa succederà ora? Dovrò subire un processo penale?

In questo momento emergenziale causato dalla diffusione del Coronavirus (24/03/2020) sono tanti gli italiani che, in buona fede o meno, hanno violato l'obbligo di restare in casa e sono stati denunciati per inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità. In particolare è stata contestata loro la violazione dell'art. 650 del codice penale, il quale prevede una fattispecie contravvenzionale punita con l'arresto sino a 3 mesi e un'ammenda fino a € 206,00.

Si è molto parlato delle conseguenze di tale denuncia, che se pure difficilmente apre le porte del carcere, avrebbe comunque potuto sfociare in un processo penale e "sporcato la fedina penale" del trasgressore, con tutte le spiacevoli conseguenze.

Va tuttavia rilevato che, nel nevrotico susseguirsi di norme emergenziali adottate per il contenimento del Covid19, il decreto legge del 25 marzo 2020 n. 19, con l'obiettivo di riordinare la materia e legittimare altresì l'intervento delle singole regioni, ha di fatto depenalizzato la condotta di chi viola l'obbligo di stare in casa senza giustificazione, scegliendo di sanzionare il fatto non più con una sanzione penale ma con una sanzione amministrativa pecuniaria.

Operando una evidente depenalizzazione, il decreto legge ha altresì espressamente previsto che la sanzione amministrativa si applica anche alle violazioni commesse anteriormente alla data di entrata in vigore del decreto, quando era invece prevista la sanzione penale.

Pertanto, fatto salvo il caso di falsa attestazione nel modulo per l'autocertificazione (che configura un reato autonomo), la condotta di chi viola o di chi ha violato, anche in passato, le misure di contenimento sarà punita con la sanzione amministrativa (detta volgarmente "multa") del pagamento di una somma da € 400,00 a € 3.000,00, con aumento sino ad un terzo in caso di violazione mediante l'utilizzo di un veicolo (automobile, scooter ecc.).

Commenti (1)

Questo commento è stato minimizzato dal moderatore sul sito

Salve, io sono stato multato il 16 marzo scorso in quanto i carabinieri non hanno ritenuto valida la mia giustificazione, ero uscito a fare la spesa ma secondo loro ero troppo distante da casa.
Mi hanno detto che era un reato penale, quindi ora con la nuova legge non lo è più?
Grazie
Marco

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