Dichiarazione di successione ereditaria e voltura catastale

Lo studio legale Cibin offre un servizio completo con assistenza e consulenza relative alla dichiarazione di successione presso l'Agenzia delle Entrate. Il servizio è disponibile su tutto il territorio nazionale.

La denuncia di successione è un documento avente natura fiscale attraverso il quale gli eredi del defunto comunicano all'Agenzia delle Entrate l'ammontare del patrimonio ereditario, affinché si possano calcolare le eventuali imposte di successione.

La dichiarazione deve essere presentata attraverso un intermediario abilitato entro 12 mesi dall'apertura della successione, termine che corrisponde, di norma, alla data di morte del defunto (de cuius); sono previste sanzioni in caso di omessa o tardiva dichiarazione.

Ove l'asse ereditario comprenda beni immobili lo studio cura altresì la voltura catastale presso la Conservatoria competente entro 30 giorni dalla registrazione della dichiarazione di successione.

Non è obbligatorio effettuare la dichiarazione di successione soltanto quando concorrono tutte le seguenti circostanze:

  1. l'eredità è devoluta soltanto al coniuge e ai parenti in linea retta del de cuius (coniuge, nonni, figli, nipoti ecc.)
  2. la parte attiva dell'eredità ha un valore inferiore ad € 25.823,00 (es. fondi su conto corrente, titoli, azioni, gioielli ecc.);
  3. l'eredità non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari.

In tutti gli altri casi la dichiarazione di successione è obbligatoria e prevede il versamento delle imposte di successione ed altri tributi (imposta di registro, imposta catastale, diritti per copia conforme ecc.) a seconda di quanto presente nel compendio ereditario.

Imposte di successione e relative franchigie:

  1. imposta di successione pari al 4% sul valore complessivo eccedente, per ciascun erede, 1 milione di euro, per i trasferimenti nei confronti del coniuge o dei parenti in linea retta (nonni, figli, nipoti ecc.);
  2. imposta di successione pari al 6% sul valore complessivo eccedente, per ciascun erede, 100.000,00 euro, per i trasferimenti nei confronti di fratelli e sorelle;
  3. imposta di successione pari al 6% sul valore complessivo dell'eredità, senza alcuna franchigia, per i trasferimenti nei confronti dei parenti sino al quarto grado (cugini, pronipoti, prozii);
  4. imposta di successione pari al 8% sul valore complessivo dell'eredità, senza alcuna franchigia, per i trasferimenti nei confronti di tutti gli altri soggetti.

Tariffario dichiarazioni di successione

L’onorario dovuto allo studio legale per la dichiarazione di successione e la prima domanda di voltura catastale degli immobili è parametrato in base al valore dell’asse ereditario, secondo il prospetto che segue (oltre cpa 4% e spese generali 15% DM 55/2014):

  1. Da € 0,00 a 50.000,00: € 300,00
  2. Da € 50.000,01 a 100.000,00: € 600,00
  3. Da € 100.000,01 a 200.000,00: € 750,00
  4. Da € 200.000,01 a 400.000,00: € 950,00
  5. Da € 400.000,01 a 600.000,00: € 1.200,00
  6. Da € 600.000,01 a 1.000.000,00: € 1.500,00
  7. > € 1.000.000,01: € 1.900,00 €
  8. Per gli immobili successivi al 4°: € 150,00 ciascuno

Il dichiarante sarà inoltre tenuto a versare in autoliquidazione all’Agenzia delle Entrate le imposte per il trasferimento degli immobili, i tributi per la presentazione della dichiarazione di successione, nonché le eventuali imposte di successione indicate sopra.

Per maggiori informazioni o preventivi più dettagliati sulla dichiarazione di successione non esitare a scriverci o a telefonarci, trovi i nostri riferimenti nella sezione contatti.